Il
lavoro del De Win ci porta sempre in giro per l'Italia,
quante volte siamo passati sotto le mura di Norcia riproponendoci sempre
'
qualche volta' ci fermiamo a farla visitare a Junio.
Quante volte passavamo da Amatrice e dai monti della Laga: "Sono
posti bellissimi, Junio 'qualche volta' ti promettiamo che ci fermiamo qui e
visitiamo questi luoghi, magari possiamo anche fermarci a dormire, qui fanno la
pasta all’amatriciana sono sicura che ti piacerebbe tanto!" .
Quante volte abbiamo fatto la Salaria: "Junio guarda che bello
il Monte Vettore, 'qualche volta' ci andiamo a fare una bella passeggiata e un pic-nic".
Quante volte siamo passati al bivio con Castelluccio "Junio
oggi no, non c'è tempo ma 'qualche volta' veniamo a vedere la piana dove hanno
girato San Francesco così prendiamo anche le lenticchie buone..."
E non c'è stata volta in cui Junio non abbia insistito "ma
perché non ci fermiamo ora???? Solo 5 minuti! Fermiamoci dai! Siamo di strada!
Ci stiamo passando davanti! "
E noi a dirgli "oggi andiamo di fretta, torneremo 'qualche altra volta' con più calma,
nessuno ci porterà mai via Norcia, Amatrice, Castelluccio, questi luoghi stanno sempre lì e possiamo tornarci quando vogliamo, abitandoci vicino ci possiamo venire a fare una passeggiata la domenica... ... ..."
Eh no... non è vero che tutte quelle meraviglie sarebbero state
lì per sempre... ... ...
... ecco oggi quel 'qualche volta torneremo' si traduce in un
grande rimorso per quello che Junio non potrà mai più vedere... ... ... ...
Si va
sempre troppo di fretta in questa vita e si dà troppo per scontato che le cose,
i luoghi e le persone ci siano per sempre... ... ...
Voglia di famiglia in questi giorni dove anche noi abbiamo
ballato parecchio (soprattutto domenica mattina). Voglia di stare insieme noi
tre, di goderci la casa e di coccolarci anche con quei piatti che scaldano l’anima e
il cuore prima ancora di nutrire il corpo. E cosa c’è di meglio di un buon
risotto cremoso, delicato e profumato? Sono milanese, il
risotto è il mio “comfort food” d'eccellenza quando mi sento giù. Prepararlo è
un rito che si ripete ogni volta con movimenti lenti, cadenzati, godendosi ogni
attimo della preparazione: lo sfrigolio del riso che tosta, il profumo della sfumata con il vino, il bollore del brodo caldo fatto con il
mio dado, la cremosità della mantecatura finale. Come dico sempre ogni risotto è un piccola magia d'Amore...
Forse non tutti sanno che… Pannerone Lodigiano