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mercoledì 6 maggio 2026

Tagliolini in Brodo con Persa e Pomodoro

Tagliolini in Brodo con Persa e Pomodoro

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La ricetta di questi tagliolini in brodo arriva dritta, dritta dalla Trattoria La Palazzina a Rieti. Ho preparato questo piatto oggi a pranzo e considerando le temperature a dir poco polari, cosa c’è di meglio di un piatto caldo e profumato? Di un’ottima minestra che profuma di cose buone di una volta e  che scalda il cuore prima ancora del corpo? Trattasi di un’antica minestra reatina, una ricetta contadina di semplicissima preparazione e grande bontà. Perché in quei tempi la massaia utilizzava con maestria quello che la dispensa e l'orto offrivano, creando con pochi talvolta poveri ingredienti piatti di grande gusto. Io ho seguito la ricetta alla lettera, alla fine al posto del pecorino ho messo però una spolverata di pepe nero che dà un tocco vivace al piatto. Ora voi vi starete chiedendo “ma che cos’è la persa????” beh… che cos’è questa misteriosa “persa” ve lo svelerà, nelle prossime righe,  Giorgia che si occupa della parte promozionale e social del locale.

Forse non tutti sanno che... la persa

martedì 14 aprile 2026

Pasta e Ceci alla Toscana

Pasta e Ceci alla Toscana

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… qualche riga su cui riflettere …
"Una buona minestra ha la semplice gentilezza della condivisione, 
riempie armoniosamente il piatto 
come un gesto disegnato nell’aria con dolcezza"
(S.Agnello Hornby e M.R.Lazzati, La cucina del buon gusto)

Junio è tornato da scuola una maceria: "Mamma ci vorrebbe una torta latte e miele…"
Io: "Latte e miele?!"
Lui: "Sì una torta calda latte e miele che fa bene alla gola…"
…ecco …
#maiunagioia

Malgrado siamo ad Aprile inoltrato, qui da me il freddo è ancora pungente. Pertanto a cena una buona zuppa che scalda il corpo e l’anima ci sta tutta. Quella che vi propongo oggi è la pasta e ceci fatta però nella versione “toscana” con il nostro rigatino (ovvero la pancetta tesa) e il nostro olio bòno. La ricetta originale Toscana vorrebbe le tagliatelle spezzettate, io ho invece utilizzato della sfiziosa pasta mista che avevo acquistato qualche tempo fa per la pasta e patate.
Pasta e ceci, una ricetta antichissima, una ricetta “umile” contadina, quando c’era bisogno di piatti corroboranti preparati seguendo la stagionalità e quello che offriva la dispensa delle massaie, che talvolta con pochissimi ingredienti erano in grado di preparare zuppe da re!
E sembra che in Toscana, la zuppa di ceci, abbia fatto la sua comparsa nel 1077 in occasione del pranzo che la marchesa Matilde di Toscana aveva fatto preparare in onore della riappacificazione avvenuta tra papa Gregorio VII e l’imperatore Enrico IV.

Forse non tutti sanno che… ceci

venerdì 6 marzo 2026

Pappa col Pomodoro

Pappa col Pomodoro

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… qualche riga su cui riflettere …
“Il vero piacere della minestra non sta nel mangiarla,
ma nel prepararla e nella sua lunga anticipazione acuita dagli aromi.
Dalla magia”
(S.Agnello Hornby e M.R.Lazzati, La cucina del buon gusto)

Marito vs. lavastoviglie
Io: “Ma perché non hai messo la tazza in lavastoviglie? La stavo facendo partire… … …”
Lui: “Ah sì? Credevo che non partisse a causa dello sciopero…”
… ecco … io boh…
#maiunagioia

Dopo una carrellata di dolci degli ultimi post, prendiamoci una pausa salata. Il riciclo del pane secco crea zuppe favolose (almeno qui in Toscana). La pappa col pomodoro è la mia preferita e non solo mia anche dell’adolescente e dell’inossidabile De Win perché alla fine ti ricorda il pane e sugo che qui a casa è sempre la merenda più ambita. La pappa al pomodoro non è necessariamente una zuppa invernale perché servita a temperatura ambiente è perfetta da proporre anche durante una cena estiva e se viene servita in piccole ciotoline monoporzioni è perfetta per un aperitivo o un apericena.

Forse non tutti sanno che… pappa col pomodoro

domenica 1 marzo 2026

Acqua Cotta coi Lupari

Acqua Cotta coi Lupari

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Oggi il blog ospita un articolo di una “guest star” molto particolare: Marco Junio, il mio “bimbo” ormai undicenne che la scorsa settimana ha fatto, per storia, una ricerca sull’alimentazione degli Etruschi. La ricerca è piaciuta tanto alla Maestra Paola e Junio è tornato a casa, felice come una pasqua, con un “ bel voto! 
Effettivamente il pargolo si è appassionato all’argomento (degno figliolo di mamma food blogger), ci ha lavorato una domenica intera e alla fine ne è uscito fuori un lavoro molto interessante e per alcuni versi curioso soprattutto nella parte riguardante alcune ricette etrusche. Lo sapevate voi che gli Etruschi mangiavano i ghiri? E quanta cura mettevano nella loro preparazione!
Insomma oggi questo spazio sul blog è di Junio! Lascio raccontare a lui l’affascinante storia – perché non saprei definirla diversamente - dell’alimentazione al tempo degli Etruschi. Mettetevi comodi e… preparatevi perché ha detto che vorrà fare un lavoro uguale quando studierà i Romani!

mercoledì 18 febbraio 2026

Zuppa di Cipolle Gratinata

Zuppa di Cipolle Gratinata

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La zuppa di cipolle (soupe à l’oignon) è una delle ricette francesi che preferisco. Nata come ricetta povera quando nella dispensa c’erano solamente pane raffermo e tante cipolle è diventata con l’avvento del benessere un piatto sempre più raffinato. Rispetto alla ricetta originale della tradizione francese io ho fatto qualche modifica secondo il gusto di casa: ho eliminato il burro, sostituendolo con del buon olio extravergine d’oliva “di casa”, ho insaporito con un poco di vino bianco e una spruzzata di aceto balsamico che vanno ad ammorbidire il gusto delle cipolle. Una zuppa talmente talmente buona da commuoversi!

sabato 17 gennaio 2026

Minestra di Maccarronis de Busa e Ceci

Minestra di Maccarronis de Busa e Ceci

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Un piatto di minestra scalda il corpo ed il cuore nelle fredde serate invernali. Il profumo che si spande per tutta casa, di quella pentola di coccio che bolle piano piano sulla stufa, riporta a dolci ricordi del passato a casolari di campagna, a camini accesi.
Una buona minestra “profuma di mamma e di nonna”, "sa di casa" e crea convivialità attorno ad un tavolo trasmettendo tutto il calore e l’intimità famigliare.
Le minestre più buone sono quelle preparate con ingredienti umili, stagionali in base a quello che l’orto, regalava un tempo, e a quello che la massaia trovava nella madia. Eppure nella loro semplicità sono sempre così ricche di gusto e di tradizione. Assaporare un cucchiaio di minestra è come assaporare un racconto di tanti anni fa (talvolta secoli), fatto di civiltà contadina povera ma dignitosa, dove la massaia riusciva con i pochi ingredienti a disposizione a creare delle minestre ricche di gusto, a “celebrare” matrimoni perfetti dove i sapori dei singoli elementi si esaltavano l’uno con l’altro.
La ricetta di oggi unisce due regioni: la Sardegna con la sua pasta particolare i Maccarronis de Busa e la Toscana con una tra le sue minestre più tipiche: quella di ceci.
 
Forse non tutti sanno che… Maccarronis de Busa

domenica 11 gennaio 2026

Zuppa di Cavolo Nero

Zuppa di Cavolo Nero

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La Zuppa di Cavolo Nero è una ricetta tipica del senese. Umilissime sono le sue origini per un piatto di grande gusto che nelle fredde giornate invernali scalda il corpo e l’anima di chi ha la fortuna di poterlo assaggiare. A differenza della ribollita, in questa zuppa non ci sono fagioli o altre verdure, il cavolo nero è il protagonista indiscusso di questa preparazione.
Il cavolo nero, conosciuto anche come “cavolo nero di Toscana” o “cavolo a penna”, è un tipo di cavolo dalle lunghe foglie color cipresso scuro, con sfumature bluastre che si trova, da novembre ad aprile, negli orti toscani. E’ una pianta molto resistente al freddo e i migliori cavoli neri si hanno dopo le gelate tardo autunnali, poiché il gelo ne intensifica e migliora il sapore che è molto più intenso e marcato rispetto agli altri cavoli e si caratterizza per una lieve nota piccante.
Come scegliere un buon cavolo? Le foglie devono essere di un bel verde intenso, turgide, senza parti marce. Se ci sono foglie ingiallite, scartatelo perché significa che il cavolo nero è vecchio!
Il cavolo nero contiene pochissime calorie e per il nostro organismo rappresenta una grande fonte di benessere per le sue molteplici proprietà: previene alcune forme tumorali, ha effetti depurativi, antivirali e decongestionanti.

Forse non tutti sanno che... cavolo nero

mercoledì 1 ottobre 2025

Vellutata di Zucca e Peperoni Gialli

Vellutata di Zucca e Peperoni Gialli

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"Mamma scusa ma che è sto odore? Cosa va nel Bimby?"
"Sto preparando una vellutata per questa sera..."
"Ma c'è odore di canna di bambù!!!"
"Quando mai hai assaggiato la canna di bambù????"
"No non di canna di bambù... odore di canna... di erba... ... ..."
"???!!! CANNA????!!!!! ERBA?????!!!!!"
"Scema! Erba, quella dei prati. I prati verdi di Lermoos o le canne che ci sono sul prato del laghetto... odore di giardini verdi, di vegetali ecco!"
"Bella forza sto preparando la vellutata di zucca e peperoni"

... e su questa ultima mia affermazione è andato in silenzio stampa preoccupato per quello che gli toccherà a cena.
Che poi a cena questa vellutata se l’è litigata con l’inossidabile De Win, e sono riuscita a malapena, tra le vive proteste dei due commensali, a nasconderne una porzioncina per il mio pranzo dell’indomani, è un altro discorso.
 
Vellutata di zucca e peperoni? Ebbene sì! Assaggiata questo inverno in Alto Adige, ho messo gli occhi a cuoricino ed è stato amore alla prima cucchiaiata. Zucca e peperoni un matrimonio d’amore, se non l’avete mai provato fatelo e sappiatemi dire!
 
Forse non tutti sanno che… l’arcobaleno di frutta e verdura

mercoledì 11 dicembre 2024

Vellutata di Patate e Rosmarino

Vellutata di Patate e Rosmarino

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“La scelta degli ingredienti
è il segreto delle emozioni”
(V. Corciolani, Pesto dolce)

Succede a colazione
Lui: “Vieni a fare colazione che ti si sta freddando il cortado!”
Io: “Sto fotografando la vellutata… guarda che bella foto!”
Lui: “La foto sarà bella ma nella foto non si vede il sapore buonissimo e nemmeno si vede il profumo inebriante. Pertanto vieni a bere il Cortado che si sta freddando altrimenti poi ti lamenti che è freddo e te la prendi con me!”
… ecco il marito della food blogger non capisce il travaglio interiore di un set fotografico.
#maiunagioia

Solo pochissime parole in merito a questa vellutata: è buona da commuoversi. Provatela. Servitela alla cena della Vigilia e vi assicuro che farete una gran bella figura! Oppure presentatela in piccole cocottine durante il buffet di Capodanno, farete una graditissima sorpresa ai vostri ospiti.

Speciale Natale: I Dolci delle Feste

sabato 7 dicembre 2024

Ribollita con Pane Integrale ai Semi di Zucca

Ribollita con Pane Integrale ai Semi di Zucca e Crumble di Formaggio

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Con questo freddo non c’è niente di meglio di una zuppa che scalda il cuore e nel caso della ribollita il cuore lo scalda e lo riscalda e lo riscalda ancora e giorno dopo giorno la zuppa diventa ancora più buona. La Ribollita è un gioiello della cucina toscana, un piatto di umilissime origini dove il detto “piatto avanzato l’è meglio gustato” non potrebbe essere più azzeccato. Una volta non si buttava via niente, soprattutto il pane secco che ben si prestava ad essere riciclato, insieme ad altri ingredienti dell’orto umili ma genuini, in succulente pietanze. Il nome “ribollita” si rifà al fatto che questa zuppa veniva preparata in grandi quantità, dalle massaie di una volta, per poi essere via via riscaldata al momento del bisogno e ad ogni riscaldata diventava sempre più appetitosa! Protagonista indiscusso della Ribollita è il cavolo nero, che dopo le gelate tardo autunnali esprime il meglio di sé.
La ricetta della ribollita proposta oggi l’ho arricchita con un avanzo di pane integrale ai semi di zucca  e uno sfizioso crumble ottenuto con le cialde croccanti di formaggio cotto al forno.
 
Forse non tutti sanno che…  Zuppe Toscane

martedì 15 ottobre 2024

Alm-Graukäse Cremesuppe mit Knoblauch Croutons

Alm-Graukäse Cremesuppe mit Knoblauch Croutons - Vellutata di Graukäse con Crostini all’Aglio

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Posso dire che l’Alm-Graukäse Suppe è la miglior zuppa che io abbia mai assaggiato. Buona da commuoversi. Buona da farsi il bis, il tris, il quaterbis, da farsi portare il pentolone con una cannuccia. Non è invece della stessa mia opinione il De Vinventis che avrebbe volentieri cambiato tavolo quando mi hanno messo questa squisitezza davanti. L'ingrediente principale di questa zuppa di malga è il formaggio Graukäse, un formaggio ben saporito che si caratterizza per un profumo molto spiccato ed intenso, da far impallidire anche il  gorgonzola più stagionato.

martedì 7 novembre 2023

Pancotto

Pancotto

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“Anche una minestrina di dado diventa speciale
se legata a un ricordo che ami”
(V.Corciolani, Pesto Dolce. La ricetta delle possibilità)

Sono stati quasi 15 giorni intensi di Lazzaretto. L’inossidabile De Win ha superato i 40° ha preso un virus tremendo che dalla gola si è diramato per tutto il corpo. Anche il nostro dottore è rimasto allibito dalla violenza di questo virus dicendoci che in tutta la sua carriera un virus come questo non lo aveva mai visto. 
Più di una volta sono stata in procinto di fare ricoverare il marito perché in 20 anni mai l’avevo visto così, soprattutto delirante di febbre, e preoccupata perchè il dottore ci diceva che in giro c'erano inspiegabilmente troppe polmoniti anomale e mio marito avendo avuto la pleurite, anni prima, era un soggetto da tenere monitorato vista la violenza del virus preso.
Ora finalmente si sta riprendendo. Molto ma molto lentamente tanto che il dottore ha dovuto dargli una forte cura ricostituente altrimenti non ne venivamo proprio fuori. Un pochino è tornata anche la fame ma ancora non riesce a sentire i sapori... distingue il cibo dalla forma ma non dal gusto...

Così in questi giorni la star della cucina dell’Antro è stato il pancotto che a tutti gli effetti è tra i nostri “comfort foods” preferiti. Junio ne va matto, lo mangerebbe anche a colazione.
Un modo semplice ma gustoso di riciclare il pane secco, perché buttare via il pane secco è peccato mortale! Lo dico da sempre che le ricette del riciclo sono le ricette del cuore con quella magia che conforta il palato e coccola l’anima.

Forse non tutti sanno che… pancotto

martedì 27 dicembre 2022

Vellutata di Cavolfiore e Zenzero con Fregola e Nocciole

Vellutata di Cavolfiore e Zenzero con Fregola e Nocciole

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Backstage dell’Antro all’ora di pranzo:
"Mamma non capisco perché io devo sempre mangiare il set. Nei piatti del set ci stanno sempre poche cose!"""
"Si chiama foto macro quella del set"
"Sì ma poi il piatto del set posso riempirlo per altre due volte?"
"Certo!"
"Allora vada per le foto macro e per mangiare il set!"
 
Un piatto di vellutata o di zuppa o di minestra scalda il corpo e l’anima nelle fredde serate tardo autunnali. Se gli ingredienti fossero note questa vellutata sarebbe una sinfonia di sapori dal gusto delicato con accenni piacevolmente piccanti, dalle consistenze morbide, avvolgenti con una punta croccante a dare carattere al piatto.
 
Forse non tutti sanno che… Fregola

lunedì 23 novembre 2020

Minestra di Orzo con Zucca, Speck e Porcini

 Minestra di Orzo con Zucca, Speck e Porcini

“Minestra.
La consolazione di un piatto che ristora il corpo senza appesantirlo 
e, nel contempo, ristora anche lo spirito”
(Simonetta Agnello Hornby, La cucina del buon gusto)


Dal diario di bordo dei De Win's (per tacer dei gatti...) 
Breve storia triste: i condomini al tempo del Covid 
Viviamo in una palazzina che conta meno di 10 appartamenti…
Eppure c’è chi ti frega i pacchi che non entrano in casella se non sei veloce a catapultarti giù dalle scale/ascensore (4 piani) quando il corriere e/o il postino ti avvisano.
Eppure c’è chi ti frega la corrispondenza direttamente da dentro la casella. Sì DA DENTRO la casella!
Eppure c’è, e qui abbiamo toccato il fondo, chi ti frega le mascherine lasciate a tuo nome distribuite dalla regione. E so per certo che a noi le avevano lasciate avendo Junio volontario nella Misericordia.
Ecco io di fronte a tali discutibili personaggi non posso fare a meno di tifare per il Covid! 
Fine della storia triste

 
Noooo non dite un’altra ricetta con la zucca! Qui i protagonisti sono l’orzo, lo speck e i porcini ma un pezzo di zucca girava per il frigorifero in attesa di degna fine e siccome “la zucca è golosa” ecco perché è finita in questa minestra.  Una zuppa ricca, saporita, corroborante che a ogni cucchiaiata, mi fa ritrovare profumi, sapori, immagini e ricordi del “mio” Tirolo.

 
Forze non tutti sanno che: Orzo Perlato

martedì 19 febbraio 2019

Pasta delle 4 P (Patate, Provola, Pancetta e Pecorino)

Pasta delle 4 P (Patate, Provola, Pancetta e Pecorino)

… qualche riga su cui riflettere …
“I geni non hanno un telefono né un indirizzo.
Abitano da qualche parte nel mondo,
e vivono per renderlo ogni giorno più bello”
(S.Loren, Ieri, oggi, domani)

Junio esce con gli amici.
Io: "Torni a cena?"
Lui: "Sì perché questa sera voglio guardarmi un film con papà"
Io: "Perfetto, allora faccio la pasta e patate"
Lui: "La pasta e patate?! Allora è meglio se resto a cena fuori…"
#maiunagioia

E invece la pasta e patate, insieme alla pasta e fagioli, è uno dei “comfort food” preferiti dall’inossidabile De Win. Un piatto corroborante, perfetto per i giorni di grande freddo. Un piatto talmente ricco che può essere consumato “a puntate”, un po’ alla volta. Anzi vi svelo un segreto: la pasta e patate avanzata e riscaldata il giorno dopo è ancora più buona!

Forse non tutti sanno che… pasta e patate

venerdì 6 ottobre 2017

Vellutata di Porri e Finocchi con Mandorle e Backerbsen

Vellutata di Porri e Finocchi con Mandorle e Backerbsen

Facendo la spesa:
“Mamma ma perché hai preso i porri?”
“Per farci la vellutata insieme ai finocchi”
I due De Win all’unisono “ma la vellutata di porri fa schifo! Coi finocchi poi è ancora più bleah”
Ieri sera a cena:
“Mamma che c’è per cena”
“La vellutata di cipolle!”
Dopo le prime cucchiaiate i due De Win all’unisono “Ma è favolosa!!!! Ce n’è altra?????”
Ecco oggi leggendo questo post scopriranno che in realtà la vellutata di cipolle altro non era che la vellutata porri e finocchi e ci rimarranno di mer@a!
Come si dice? Magia in Cucina
 
Autunno, tempo di vellutate calde, dense, cremose. Così versatili, delicate e gustose sono un comfort food per l’anima e regalano un piacevole tepore che si diffonde per tutto il corpo. A casa non mancano mai le palline di pasta fritta (Backerbsen) di cui faccio scorta quando sono nel mio Tirolo perchè Junio ne è ghiottissimo.
 
Forse non tutti sanno che… Backerbsen

mercoledì 17 dicembre 2014

Vellutata di Topinambur con Olio al Tartufo

Vellutata di Topinambur con Olio al Tartufo

Topinambur ovvero storia di una folgorazione. Da sempre ho visto ricette con questo strano tubero, ma ne sono sempre stata diffidente sino a che al cenone di San Silvestro non mi è stata servita proprio una vellutata di topinambur. Oddio, non nego che ho storto il naso, ma non potendo rimandarla indietro non mi restava altro che assaggiare. E qui mi si è aperto un mondo poiché alla prima cucchiaiata sono stata letteralmente folgorata! Vellutata di topinambur con olio al tartufo… non buona, di più!!! Da fare il bis, il tris, da farsi portare tutta la zuppiera. Un piatto così buono da imbastire il "solito" divertente siparietto, della food blogger esultante, fatto di concitati gridolini e di occhietti a cuoricino davanti alla scoperta di un alimento, sino ad allora sconosciuto, che le garba da impazzire.

Forse non tutti sanno che... topinambur

mercoledì 12 febbraio 2014

Crema di Finocchi e Sedano con Roquefort

Crema di Finocchi e Sedano


Dopo la raccolta di oltre 200 ricette cioccolatose ci vuole qualcosa di detox, proprio come questa Crema di Finocchi e Sedano. Una vellutata dal gusto delicato, particolare e molto raffinata che vi farà fare sicuramente bella figura con i vostri ospiti durante una cena. Se il gusto del sedano non vi piace, lo potete sostituire con dei porri.

Forse non tutti sanno che... finocchio

lunedì 2 dicembre 2013

Vellutata di Funghi Porcini con Crostini di Pane di Segale

Vellutata di Funghi Porcini con Crostini di Pane di Segale

Freddo, tanto freddo ovvero tempo di calde vellutate. Quella proposta oggi è fatta con funghi porcini secchi "in purezza" ovvero senza aggiunta di patate. Viene accompagnata da rustici crostini di segale ripassati in aglio e burro. Un profumo delizioso! Un sapore paradisiaco… proprio un piatto coccola per riscaldare queste giornate sferzate da un freddissimo vento invernale. Una ricetta che potete preparare sia con il metodo tradizionale, sia con il Bimby che in materia di vellutate non è assolutamente secondo a nessuno.

martedì 12 novembre 2013

Vellutata di Lattuga con Gnocchetti di Pane Integrale

Vellutata di Lattuga con Gnocchetti di Pane Integrale

Adoro le vellutate, così calde e cremose scaldano il corpo e l’anima. Quella proposta oggi è una vellutata di lattuga, la sua bontà è stata una vera scoperta anche per me. La preparazione è molto semplice, economica e disintossicante. La potete preparare nella maniera classica oppure utilizzando il Bimby.
Ho accompagnato la vellutata con dei gnocchetti di pane integrale. Il pane integrale mi garba tanto, mi ricorda il mio adorato Tirolo.