...Repost...
"Ora che stai per
maritarti, devi imparare a conoscere anche il lato brutto delle persone.
A
cominciare dai parenti.
Che sono i peggiori.”
(S. Agnello Hornby, Caffè amaro)
Visita dal neurologo per il certificato di idoneità allo sport agonistico.
Per chi non lo sapesse Junio è entrato nel settore agonistico di sci alpino disciplina slalom. Non chiedetemi lumi perché nel nostro albero genealogico nessuno ha mai messo mezzo sci, noi genitori in primis.
Cose che un neurologo non dovrebbe dire MAI a una mamma della categoria AAA (Ansiosa-Apprensiva-Angosciata): "Certo che ci vuole la visita del neurologo, signora, lo sci alpino è uno sport di grande velocità, pertanto considerato tra gli sport più pericolosi perché può mettere seriamente a rischio la vita dell'atleta"
"Ma lui non fa discesa libera… fa slalom"
"Certo signora mi riferivo proprio allo slalom"
… sempre più tentata di iscriverlo alla bocciofila del paesello…
#maiunagioia
Oggi una ricetta che è un vero e proprio "comfort food": delle focaccine condite che non si mangiano per fame ma per estrema golosità! L’idea viene da
lei e io, come sempre, ho modificata la ricetta seguendo i gusti di casa.
Queste focaccine hanno la particolarità di essere impastate con il latte tiepido (mai freddo!) che conferisce al prodotto finale una grande morbidezza a patto però di usare anche una percentuale di olio extravergine d’oliva per evitare l’effetto spugna.
Qui sono state graditissime anche se l’adolescente, ovviamente, ha borbottato che potevo metterci più pomodoro… mai contento! Sono una sfiziosità perfetta per una merenda, un pic-nic, un lunch veloce e magari facendole più piccine e diversificando i condimenti (olive, peperoni, cipolle, feta, zucchine ecc ecc…) sono ottime per un ricco aperitivo.
Ovviamente, queste focaccine, sono come le ciliegie per quante ne farete non saranno mai abbastanza!
Forse non tutti sanno che… storia della focaccia