“Non esiste il caso né la coincidenza,
noi camminiamo ogni giorno
verso luoghi e persone
che ci aspettavano da sempre”
(G.Dembech)
Di rientro dall'ospedale.
Junio mi guarda ed esclama "Con tutti quei buchi e quei lividi abbiamo Gesù Cristo in casa!"
#maiunagioia
La ricetta di oggi dovevo postarvela per la festa della donna. In realtà io alla festa della donna stavo in ospedale, ricoverata al ps dal giorno prima. Ho dovuto subire una colecistectomia d'urgenza. Malgrado una situazione veramente difficile e coliche biliari che hanno richiesto la morfina, l'intervento è andato bene, mi ha fatto veramente rinascere e da mercoledì sera sono finalmente a casa. Ora inizia la ripresa e, se Dio vuole, la pubblicazione di ricette.
Però permettetevi di dirvi che nell'ospedale di Nottola-Montepulciano, dove sono stata ricoverata, sono stati tutti fantastici sia in pronto soccorso, sia nel reparto di chirurgia, sia in sala operatoria. Tutti, ma proprio tutti: medici, infermieri, le signore delle pulizie, tutto il personale. Angeli. Non mi sono mai sentita una paziente ma una persona, un essere umano.
Malgrado Marco e Junio fossero lontani per i motivi che in questi giorni tutti conosciamo (solo Marco è riuscito a vedermi ma giusto per qualche manciata di minuti), non mi sono mai sentita sola, mi sono sentita inserita in una nuova famiglia fatta di persone mai conosciute prima, che però sono andate subito a scaldare un pezzettino del mio cuore come se ci si conoscesse da una vita.
Angeli che malgrado lo stress della situazione che stanno vivendo, la grande preoccupazione per loro stessi e soprattutto per chi era a casa ad aspettarli, i turni infiniti, i mille problemi da gestire hanno sempre avuto nei miei riguardi una pazienza infinita (soprattutto quando ero sotto colica biliare), un sorriso, una parola, una battuta per alleggerirmi l'animo. Angeli, nei loro occhi io ho visto una squadra di Angeli in prima linea!
Forse non tutti sanno che: Lemon bars