l'antro per PASTA garofalo

martedì 9 febbraio 2010

16

Pizza Tonda ovvero quando la MdP incontra il Fornetto Ferrari


Il sabato sera in casa nostra è rigorosamente pizza! Possibilmente tonda e dal cornicione alto e soffice. Qualche tempo fa avevo visto la sua pizza e mi era rimasta impressa, ero sicura che prima o poi l'avrei  assolutamente provata perché Imma è per me una garanzia, sia nei dolci che nei salati. I tre blog di Imma sono tra quelli che mi garbano di più, perché maggiormente in sintonia con il mio modo di cucinare.
L'impasto di questa pizza è stato fatto con la Macchina del Pane, e poi l'ho cotto nel Fornetto Ferrari, e  qui  sarò ripetitiva,  affermando che le pizze che sforna il Ferrari hanno molto poco da invidiare alla pizza che troviamo in pizzeria! Anzi in alcuni casi ho decisamente mangiato pizze migliori a casa mia che non nella pluriblasonata pizzeria dell'ultimo grido... 


Pizza Tonda

Ingredienti
300 g di farina 00 oppure per pizza
1 cucchiaio di olio
2 cucchiaini di lievito mastrofornaio
Un cucchiaino di sale
Un cucchiaino di zucchero raso
170 di acqua

Preparazione
Unire tutti gli ingredienti nel cestello e avviare il programma solo impasto per pizza (a me dura 45 minuti). Usando il palmo della mano stendere l’impasto (con questa dose vengono 2 pizze)  e lasciar lievitare al caldo 15 minuti. Preriscaldare per circa 10 minuti il Fornetto Ferrari alla massima temperatura. Farcire la pizza secondo il vostro gusto, la mia è stata farcita con pomodoro condito con olio, sale, un pizzico di zucchero e origano e mozzarella di bufala a fette. Cuocere nel fornetto Ferrari per circa 6/7 minuti.

 
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domenica 7 febbraio 2010

35

La Torta buona di Zia Gabriella


La domenica è passata tranquilla, lenta, pigra. La voglia di preparare un dolce che non fosse prepotentemente dolce ma una torta delicata, impalpabile, profumata... allora mi viene in mente lei che riesce a mettere una grandissima delicatezza in ogni sua preparazione, mi viene in mente questa torta che avevo visto qualche tempo fa e di cui avevamo anche parlato, anzi io Zia Gabriella ho proprio avuto la fortuna di conoscerla in una calda sera di luglio e  quella sera ho capito perché questa torta doveva per forza essere qualcosa di estremamente buono.
In questa domenica pomeriggio lenti e languidi movimenti hanno accompagnato la preparazione di questo dolce, in una sorta di rito, di lento scorrere dei minuti, prendendomi tutto il tempo necessario per assaporarmi ogni singolo gesto, ogni singolo ingrediente,  ogni singolo aroma, sentendo il delicato profumo della torta che man mano permeava la cucina per poi invadere il resto della casa. Il dolce profumo di una tranquilla e serena domenica passata nel proprio nido, che ancora aleggia per le stanze malgrado la torta sia già stata sfornata da qualche ora, e assaggiata tra mugolii di piacere... è così delicata, profumata, impalpabile, soffice proprio come lo è stata questa domenica pomeriggio.


Vi metto la ricetta così come scritta da Paoletta. Unica divagazione sul tema è che io ho sostituito il limone con la vaniglia (oggi avevo voglia che il dolce profumasse di vaniglia, che la casa profumasse di vaniglia...). Non copiate questa ricetta così come la trovate  sul mio blog, ma andate a leggervi il post di Paoletta perché ci sono tanti preziosi consigli, perché c'è la storia di Paoletta che racconta come ha scoperto questo dolce, storia  che sicuramente ve la renderà ancora più buona, perché scoprirete che è una torta che profuma di casa, di ricordi e di dolce tepore domestico.


La Torta Buona di Zia Gabriella

Ingredienti
100 gr di burro
100 gr di zucchero
1 pizzico di sale
3 uova ruspanti, o altrimenti belle grosse, grosse (marjlet dice meglio medie, 65 gr l'una)
160 ml di latte fresco
250 gr di farina 00
1 bustina di lievito
1 grattatina di buccia di limone

Preparazione
Setacciare bene la farina col lievito e il pizzico di sale. Montare bene con le fruste il burro predentemente lasciato a temperatura ambiente una mezz'oretta prima, con lo zucchero e la buccia di limone fino a farli diventare soffici e spumosi.Aggiungere i tuorli uno alla volta, mettere il secondo quando il precedente sarà già amalgamato.Continuare con la farina alternando al latte fino alla fine degli ingredienti.Aggiungere in ultimo, molto delicatamente, gli albumi montati a neve fermissima. Nel frattempo accendere il forno impostando la temperatura a 170°.Imburrare e infarinare uno stampo da 22/24 cm. e infornare quando la temperatura avrà raggiunto circa 50°/60°.Cuocere per circa 45 minuti, ma fare la solita prova stecchino.

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venerdì 5 febbraio 2010

28

Pollo alle Mandorle


Tutto è iniziato poco prima di Natale, ci trovavamo a Ferrara per il concerto natalizio di Marco, e una violenta nevicata con a seguire una grande ghiacciata ci bloccarono in albergo la sera all'ora di cena, e il posto più vicino dove poter "masticare qualcosa" senza il rischio di cappottarsi sul ghiaccio e rompersi una gamba, proprio all'iniziod elle vacanze, era il ristorante cinese che si trovava  proprio accanto al nostro Hotel. 
Io sinceramente avevo proprio voglia di "sfiziarmi" con il cinese dopo qualche anno di astinenza, ma la vera rivelazione della serata è stato Junio che con grande golosità ha impugnato le sue bacchette e ha spazzolato tutto. A seguire la tanto temuta domanda: "mamma mi prepari la cena cinese anche a casa?" Piccinino di mamma sua come fai a dirgli di no??? E così la settimana scorsa da Pam ho fatto la spesa cinese (madonnina quanto costano quei prodotti!!!) e ho cercato di mettere insieme qualcosa che potesse assomigliare seppur lontanamente ad una cena cinese. Oltre ai "pici trasparenti" come li chiama Junio, ho preparato anche una ricetta basic della cucina cinese ovvero l'arcinoto pollo con le mandorle. Il piccino ha gradito molto!
Ora complice anche l'acquisto delle friggitrice, nonché i miei primi rudimenti di cucina cinese  il mi marito si aspetta che prima o poi si manifesti in tavola, una sua grande passione golosa: il gelato (rigorosamente al cioccolato fondente!)  fritto


Pollo alle Mandorle

Ingredienti
1 petto di pollo
1 manciata di mandorle spellate (io le avevo solo con la buccia)
Farina
Mezzo scalogno affettato fine
Un mestolino di brodo ben saporitoOlio di semi
Salsa di soia

Preparazione
Tagliare il pollo a tocchetti ed infarinarlo.Far tostare le mandorle in un padellino e metterle da parte. Nel Wok far scaldare l'olio,  aggiungere lo scalogno ed il pollo e far insaporire per qualche minuto. Bagnare con un mestolino di brodo bollente e far cuocere per 15 minuti. Aggiungere infine le mandorle, la salsa di soia e far insaporire insieme il tutto per altri 5 minuti


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mercoledì 3 febbraio 2010

39

Chocolate Chip Muffins by Nigella


Ieri avevo voglia di preparare un dolce "estremamente tanto" in ogni senso e soprattutto "estremamente cioccolatoso" ... non tanto per una voglia mia (io non sono assolutamente di dolci mentre farei fuori seduta stante un buffet salato!), quanto piuttosto per  "paciugare"  (rendo l'idea???!!!) con qualcosa di estremamente goloso, una crema grondante di cacao, che appagasse la mia voglia di creare un dolce, esageratamente dolce e voluttosamente ricco di cioccolato.
Pertanto in questo caso mi serviva per forza qualche ricetta sua, già proprio una delle sue ricette esageratamente ricca di cioccolato come solo Nigella ci sa regalare. L'occhio mi è caduto su questi muffins che, oltre ad essere il tripudio esagerato del cioccolato, sono anche perfetti per Marco da portarsi come "fermino" di mezza mattina tra una prova e l'altra del suo prossimo concerto. Grazie Nigella!


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Con questa ricetta partecipo alla Raccolta di In Cucina con... Masterchef

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Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Pan di Panna
MuffinsMania
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Chocolate Chip Muffins

Ingredienti per 12 muffins
250 g di farina
2 cucchiaini di lievito in polvere
mezzo cucchiaino di bicarbonato
2 cucchiai di cacao di ottima qualità
175 g di zucchero semolato
150g di goccie di cioccolato (più qualcuna per il topping)
250 ml di latte
90 ml di olio vegetale
1 uovo grande
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Preparazione
Preriscaldare il forno a 200° e preparare  12 stampini per muffins. In una ciotola commescolare gli ingredienti secchi. In un'altra commescolare gli ingredienti liquidi. Unire gli elementi secchi con quelli liquidi e mescolare brevemente (dovra risultare una pastella morbida). Riempire per 3/4 gli stampini dei muffins. Cospargere la sommità di ulteriori gocce di cioccolato. Infornare per 20 minuti sino a che i muffins risulteranno belli gonfi.


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lunedì 1 febbraio 2010

52

Frittelle di Ricotta


All'inizio fu un'enorme friggitrice! Come sapete la storia mia e di Marco è nata sotto la stella della golosità e del buon cibo,  non a caso il primo "acquisto di famiglia" che facemmo dopo sì e no 15 gg che stavamo insieme (inutile ricordare che io e Marco, nella nostra storia, abbiamo saltato un po' di passaggi  andando direttamente a convivere dopo circa due giorni che ci eravamo "messi insieme")  fu una mega friggitrice "formato famiglia/esercito" da piazzare in quella che fino a
qualche giorno prima era la cucina di un imperituro "single" che viveva di patatine fritte e cibi surgelati pur sapendo cucinare molto bene, ma la pigrizia o forse la poca voglia di cucinare "solo per uno" la facevano da padrone. Io che, detesto friggere nella pentola, avevo sempre sognato una friggitrice ma non avevo mai avuto degni sponsor entusiasti come me all'acquisto, Marco dal canto suo adora le fritture pertanto uno più uno faceva due e così, attratti compulsivamente da una delle solite occasioni che fanno gli ipermercati, tornammo a casa con quel sarcofago di friggitrice simile per peso ed ingombro ad una Macchina del Pane! 
Presto però quell'acquisto si rivelò troppo ingombrante per una famiglia formata da "due persone + il gatto"... pesante all'inverosimile, richiedeva una caterva d'olio, si doveva friggere per un esercito considerando le dimensioni dell'aggeggio, e quando friggeva il puzzo di fritto era allucinante malgado il filtro.
Insomma questa friggitrice formato maxi fu  congedata quasi subito, riposta sopra il frigorifero e dimenticata. Nell'ultimo trasloco poi (da Roma alla Toscana) fu poi proprio "abbandonata" al suo destino nella casa venduta... non so chi l'abbia adottata: se il nuovo inquilino, il bipede, o la portiera... Presto il fritto "in olio profondo" fu sostituito dal fritto da forno, e così è stato per tutti questi anni.
Però ultimamente, vuoi il carnevale, vuoi un post galeotto di Paoletta di Anice & Cannella, vuoi ancora 20cm di spazio da rimepire accanto alla Slow Cooker... insomma negli ultimi giorni sono andata in fissa con quelle friggitrici piccine  picciò, e Mon Amour non ha perso tempo, tant'è che Sabato intorno alle 14 gli "accennavo" (ai mariti non si chiede mai, si accenna sempre ...) che avrei voluto riacquistare una friggitrice ma di quelle piccoline per fare ad esempio le frittelle di carnevale, alle 15.30 già mi aveva portato a sceglierla e alle 16 uscivo trionfante da Unieuro con la mia scatola sottobraccio, contenente una piccolissima Moulinex Minuto dal design decisamente accattivante che accanto alla Slow Cooker e al Bimby fa proprio la sua "porca figura"! 
Ieri l'ho inaugurata e molto probabilmente questa friggitrice avrà vita più lunga della precedente. E' piccina, frigge porzioni "lillipuziane" (al max 5 frittelle alla volta per davi l'idea delle dimensioni), ma  per noi va bene così, inoltre è facilissima da gestire, non pesa nulla e soprattuto non impregna di puzzo d'olio la casa.
Continuando il nostro "shopping" del Sabato, siamo poi andati a prendere il pecorino più buono del mondo al nostro caseificio di fiducia: Solp di Pienza e lì ho trovato anche della splendida ricotta fresca  che ho sentito subito mia! Buonissima! Inutile dire che una parte l'ho usata proprio per fare queste frittelle... e vi assicuro che la bontà, la cremosità e la delicatezza, di questa ricotta si sente tutta anche dopo essere stata fritta!

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Con questa ricetta partecipo alla Raccolta di Dolci Pasticci
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Frittelle di Ricotta
di Laura De Vincentis

Ingredienti
250 gr ricotta
150 gr farina
100 gr zucchero
2 uova
buccia grattuggiata di 1 limone
un pizzico di sale
2 cucchiaini di lievito vanigliato
100 g di gocce di cioccolato

Preparazione
Lavorare  insieme la ricotta, la farina, lo zucchero, le uova, la buccia di limone grattuggiata, il lievito sino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio. Aggiungere le gocce di cioccolato. Portare la friggitrice a 180°. Aiutandovi con un cucchiaino far cadere piccole porzioni di impasto nella friggitrice. Quando sono gonfie e  ben dorate scolarle su carta assorbente. Servire calde corsparse di zucchero a velo.


N.B. NON AUTORIZZO la pubblicazione dei testi in tutto o in parte e delle foto, in alcuno spazio della rete, che siano FORUM o ALTRO, senza preventiva richiesta perchè sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche.
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